2026-02-19 Città&Territorio Unione Culturale
Incontri > Archivio incontri > 2026 Archivio incontri
19 febbraio 2026: Ambiente, inquinamento, consumo di suolo: quali scelte per Torino?
Giovedì 19 febbraio, dalle 17:45 alle 19:45, ospiteremo il terzo incontro del programma 2025-26 Domande (e risposte) sulla città del gruppo Città&Territorio dell’Unione Culturale dal titolo:
Ambiente, inquinamento, consumo di suolo: quali scelte per Torino?
In una città
come Torino, esposta alla concentrazione di polveri sottili per la sua
collocazione geografica e per la prevalenza del trasporto privato, è urgente
l’adozione di politiche radicali rivolte al miglioramento delle condizioni
dell’aria e alla resistenza ai cambiamenti climatici. È necessario mettere fine
al consumo di suolo, procedere alla de-impermeabilizzazione dei sedimi ancora
liberi, tutelare, ampliare e rimboschire le zone verdi, connettere i corridoi
ecologici e le sponde fluviali, incrementare il trasporto pubblico e
sostenibile. Tuttavia l’Amministrazione sembra lontana da questa visione: si
approvano progetti discutibili come l’ospedale nel Parco della Pellerina, si
realizza la Cittadella dello sport nel parco del Meisino, si abbattono alberate
sostituite da essenze con chiome minori. Le nuove piantumazioni sono spesso
prive di manutenzione, il consumo di suolo continua inesorabile. Eppure sono
sempre più numerosi nel mondo i casi di miglioramento delle condizioni di vita
urbana a partire da coraggiosi ed efficaci interventi di riqualificazione del
verde. Com’è possibile sollecitare il governo della Città ad un rigoroso
impegno per la tutela e il ripristino dell’ambiente?
Interventi:
Oscar Brunasso,
Ambiente e rifiuti urbani: siamo utenti o clienti?
Geol. Almo
Olmi, Il rischio idrogeologico e la gestione del territorio
Dott. Maurizio
Stella, Politiche virtuose per il verde pubblico
Prof.ssa Rita
Corona, Città sostenibili nel mondo
Introduce e
modera: Guido Montanari, coordinatore Gruppo Città&Territorio.
L’ingresso agli incontri è libero
fino a esaurimento dei posti. Le conferenze saranno registrate e visibili
successivamente sul canale YouTube dell’Unione Culturale.