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"CENTRO
PER LO STUDIO E LA DOCUMENTAZIONE
DELLE SOCIETÀ DI MUTUO SOCCORSO"
Dal Dicembre 2001 il "Centro per lo studio e la documentazione
delle Società di mutuo soccorso" si è trasformato
in Fondazione, su iniziativa della Regione Piemonte e del Coordinamento
regionale delle Società di mutuo soccorso piemontesi.
Scopo della Fondazione è di proseguire e sviluppare, attraverso
le tre sedi territoriali di Torino, Castellazzo Bormida e Borgomanero,
l'attività a favore delle Società di mutuo soccorso.
IL MUTUALISMO
Nella prima metà dell'Ottocento, in Italia, cominciò
a delinearsi il fenomeno del mutualismo, con la costituzione di
Società di lavoratori che praticavano il mutuo soccorso.
Scopo istituzionale delle Società di mutuo soccorso era infatti
fornire assistenza ed aiuto economico ai soci in difficoltà,
attraverso la costituzione di un fondo monetario destinato a soccorrere
gli iscritti, versando loro sussidi in caso di malattia, disoccupazione,
impotenza al lavoro e vecchiaia. Le Società accoglievano
artigiani, commercianti, operai, artisti, contadini e, in genere,
tutti coloro che traevano i mezzi di sostentamento dalla prestazione
della loro opera.
Il consolidamento dell'attività di questi sodalizi portò
ad un'estensione degli ambiti di intervento; oltre a quello mutualistico
in senso stretto, le Società promossero infatti numerose
iniziative finalizzate al miglioramento delle condizioni di vita
degli iscritti e della Comunità in cui operavano.
Realizzazione di cooperative di consumo, forni sociali, ospedali,
ospizi, asili, casse di credito e di risparmio, assicurazioni, proposta
di assistenza medica specialistica, distribuzione di medicinali
a prezzi calmierati, campagne di vaccinazione sono solo alcune delle
attività svolte dalle Società di mutuo soccorso. Fondamentale
fu anche l'impegno nel campo dell'istruzione e della formazione
professionale.
LE SOCIETA' DI MUTUO SOCCORSO OGGI
Ancora oggi, venuta meno la finalità strettamente mutualistica,
numerose Società di mutuo soccorso sono ancora attive ed
impegnate, soprattutto, in ambito ricreativo e culturale. Alcune
di loro stanno però indirizzando la loro attività
al settore della previdenza e dell'assistenza sanitaria integrativa,
attualizzando gli scopi originari.
LA REGIONE PIEMONTE E LE SOCIETA' DI MUTUO SOCCORSO
La Regione Piemonte, attraverso la legge numero 24 del 9 aprile
1990, interviene a sostegno delle oltre quattrocento Società
di mutuo soccorso ancora attive, impegnandosi nella tutela e nella
promozione del patrimonio e dei valori storici, sociali e culturali
e disponendo interventi finanziari per il recupero e l'utilizzo
sociale degli immobili, degli arredi e dei beni culturali di loro
proprietà. La Regione, che opera sul territorio attraverso
il "Centro per lo studio e la documentazione delle Società
di mutuo soccorso", promuove inoltre attività di ricerca
sui temi del mutualismo, realizzando o contribuendo a realizzare
pubblicazioni, organizzando convegni, mostre, promuovendo varie
iniziative culturali, che vedono le Società di mutuo soccorso
nuovamente protagoniste.
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