La
Pasta di Gragnano
La città di Gragnano vanta una consolidata tradizione pastaia
che, grazie alle condizioni microclimatiche e alle conoscenze professionali
tramandate di padre in figlio, la rende famosa in tutto il mondo.
Gragnano è una cittadina situata alle pendici dei Monti Lattari.
A 20 km. a sud di Napoli, si pregia del titolo di capitale europea
della pasta e dal 2005 ha conseguito, prima città al mondo,
l'IGP (Indicazione Geografica Protetta) sulla pasta.
La pasta è uno degli alimenti più amati da noi italiani.
Conoscere le possibili variabili che entrano in gioco per l'ottenimento
di una pasta d'eccellenza può essere utile per meglio apprezzarne
la qualità e il sapore.
• qualità delle materie prime: semola di grano duro di
alta qualità e acqua non calcica;
• tecniche d'impasto lente e a sottovuoto totale, rispettose
della qualità della materia prima;
• tecniche di estrusione al bronzo dell'impasto per ottenere
una giusta ruvidità della superficie della pasta;
• tecniche di essiccazione a bassa temperatura (45/50°C)
per tempi lunghi (da 24 a 52 ore a seconda dei formati).
Per ottenere un impasto eccellente non si deve trascurare l'importanza
di utilizzare un'acqua adeguata, non calcica. L'acqua di Gragnano,
rispettando questa esigenza, si presta perfettamente alle esigenze
produttive del pastificio. L'impasto si ottiene dalla lenta mescola
d'acqua fredda e semola.
I pastai di Gragnano utilizzano un sistema a vortice non meccanico
che, oltre a garantire una perfetta aderenza degli elementi, permette
anche di non surriscaldare l'impasto alterandone le caratteristiche.
L'impasto viene lavorato sottovuoto mediante una vite a passo variabile
del diametro di 130 centimetri.
Una volta preparato, l'impasto viene estruso al bronzo. L'estrusione
al bronzo conferisce alla pasta la giusta ruvidità dovuta all'elevato
coefficiente d'attrito, tra l'impasto e la trafila, esso si trasmette
come un'impronta sulla superficie della pasta e si conserva anche
durante l'essiccazione e la cottura. La ruvidità della pasta
permette una migliore aderenza del sugo. Inoltre la trafilatura al
bronzo conferisce alla pasta, grazie anche al maggior tempo di essiccazione
a basse temperature, il giusto grado d'acidità che ne caratterizza
il sapore.